“Ho deciso di intraprendere questo tipo di percorso perché stavo vivendo un periodo della mia vita non molto sereno. Mi sentivo affaticata sotto più punti di vista, non totalmente appagata dal mio modo di essere, spenta, senza quell’energia e quell’entusiasmo per le piccole cose e allo stesso tempo molto preoccupata ed ansiosa per quello che la vita mi avrebbe potuto presentare sotto più punti di vista.
Nell’arco di tre mesi erano venute a mancare delle persone vicine a persone molto importanti per me e questo mi aveva letteralmente destabilizzato. Provavo un grande senso di agitazione anche nei confronti della mia relazione che stava vivendo un periodo non facile a causa della morte del padre del mio compagno; questo evento aveva portato a galla una serie di ferite aperte non facili da affrontare e io tentavo invano di tenere tutto sotto controllo, avendo l’illusione di poterlo effettivamente fare. Così, presa da tutte queste emozioni non positive e totalmente fiduciosa in questo tipo di percorso, (avendo studiato psicologia per cinque anni), ho deciso di intraprenderlo e sono molto felice di averlo fatto.
Il miglior beneficio ottenuto nel percorso con Antonella è stato forse quello di prendermi del tempo per me, attraverso il quale ho cercato di ricentrarmi nella mia vita, di capirmi ed accettarmi nei miei limiti. Avevo dato priorità a tutto il resto, tralasciando me. Ho cercato di mettermi in discussione, alle volte non è stato affatto semplice. Piano piano, giorno dopo giorno, sono riuscita a trovare dei piccoli sprazzi di felicità e di spensieratezza di cui avevo bisogno. Inoltre sono riuscita ad intraprendere discorsi e tematiche di coppia molto delicate che mi creavano un forte senso di irrequietudine e tutto questo per me è stato molto positivo.
Ognuno di noi avrebbe bisogno di intraprendere questo tipo di percorso: tutti viviamo delle situazioni che si portano con sé delle sensazioni non così positive che spesso non sappiamo bene come incanalare per affrontarle al meglio. Tutti abbiamo dei pensieri nascosti che teniamo per noi, credendo alle volte di essere sbagliati. Attraverso questo percorso ci si sente compresi, ascoltati, non soli e sopratutto si comprende molto bene che volere è potere. Non è mai semplice ma tutto si può se c’è volontà.”
